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Ho combattuto giorni interi per cercare di avere l'audio sul mio HP DV6-1124EL, e finalmente sono incappato in questa ottima guida che consiglio a tutti quelli che hanno il mio stesso problema, e che trascrivo qui:



Abilitazione dell'audio con lìHP DV6-1124EL in Ubuntu 9.04

Iniziamo sostituando Alsa 1.0.18 con 1.0.20
$ sudo apt-get -y install build-essential ncurses-dev gettext xmlto
$ sudo apt-get -y install linux-headers-`uname -r`


Scaricate i 3 file di Alsa dentro la cartella /usr/src :
$ sudo wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/driver/alsa-driver-1.0.20.tar.bz2 -P /usr/src
$ sudo wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/lib/alsa-lib-1.0.20.tar.bz2 -P /usr/src
$ sudo wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/utils/alsa-utils-1.0.20.tar.bz2 -P /usr/src


Scompattate il tutto dentro la cartella /usr/src/alsa però prima dovete crearla:
$ sudo mkdir /usr/src/alsa
$ sudo tar xjfv /usr/src/alsa-driver* -C /usr/src/alsa
$ sudo tar xjfv /usr/src/alsa-lib* -C /usr/src/alsa
$ sudo tar xjfv /usr/src/alsa-utils* -C /usr/src/alsa


Una volta estratti i file potete passare alla compilazione di ognuno di loro:
$ cd /usr/src/alsa/alsa-driver*
$ sudo ./configure --with-cards=hda-intel --with-kernel=/usr/src/linux-headers-`uname -r`
$ sudo make
$ sudo make install

$ cd /usr/src/alsa/alsa-lib*
$ sudo ./configure
$ sudo make
$ sudo make install

$ cd /usr/src/alsa/alsa-utils*
$ sudo ./configure
$ sudo make
$ sudo make install


Prima di ravviare il portatile, dovete aggiungere alla fine del file /etc/modprobe.d/alsa-base.conf la stringa options snd_hda_intel model=hp-dv5 enable-msi=1 in questo modo:
$ gedit /etc/modprobe.d/alsa-base.conf
Aggiungete la stringa in fondo e salvate

Ravviate Ubuntu e godetevi l’audio ;) .

Ringrazio ancora l'amministratore di Toshidex per questa ottima guida.
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Dopo aver insoddisfattamente provato il plugin di Gimp denominato "Pandora", quest'oggi voglio presentarvi forse il miglior software per la creazione di foto panoramiche: Hugin.


La sua installazione è molto semplice, basta il classico
sudo apt-get install hugin
E ale dipendenze come sapete ci pensa da solo ;)


Uso del programma.

Per poter crare una foto a 360 gradi dobbiamo prima scattare delle fotografie, praticamente bisogna fare varie foto "girando su se stessi". Per capirci, mi metto in mezzo al panorama che voglio riprendere e scatto una prima foto, giro su me stesso di una trentina di gradi e ne scatto un altra, giro di altri 30 e scatto, e così via fino a tornare a puntare verso il punto in cui abbiamo fatto la prima foto.

Adesso apriamo il programma e nella sezione "Assistente" carichiamo tutte le immagini cliccando su "Carica immagini..."

Adesso la parte più importante: i punti di controllo.
Andiamo nella tab "Punti di controllo" e selezioniamo nel menu a tendina di sinistra l'immagine 0, mentre in quello di destra l'immagine 1. Adesso nell'immagine 0 clicchiamo in un punto presente in entrambe le foto, e clicchiamo lo stesso punto nell'immagine 1 (spesso sarà il programma stesso ad individuarlo) e poi su "Aggiungi"; cerchiamo di trovare almeno 15 punti in comune. Una volta fatto impostiamo nel menu a tendina sinistro l'immagine 1 ed in quello destro l'immagine 2, e ripetiamo l'operazione (vedi Figura sotto).
Facciamo questa operazione per tutte le immagini.




Una volta trovati tutti i punti di controllo, clicchiamo nella scheda "Ottimizzazione" e quindi su "Ottimizza", poi andiamo nella scheda "Esposizione" e clicchiamo nuovamente su "Ottimizza".

Adesso siamo quasi pronti, andiamo in "Assistente" e clicchiamo su "Allinea"; dopo un pò i leaborazione ci verrà fornita un anteprima della nostra immagine della quale potremo sceglierne il centro.
Una volta fatto clicchiamo su "Crea Panorama", scegliamo il nome da dare al nostro file, et voilà :)

Ecco quello che sono riuscito a fare io con delle foto fatte nel parchetto sotto casa mia




Buon divertimento :)
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Il mio desktop - 2

Posted on 18:45, under , , , ,

L'anno accademico sta per iniziare e, visto quanto sono smemorato, ho la necessità di avere sempre al mio cospetto l'orario delle lezioni (che non riuscirò mai ad imparare a memoria!).

E così, abbandono l'amorevole sfondo kiwi-lover e passo ad una mia immagine/memorandum, corredata di apposita combinazione di colori del tema.

L'immagine è stata naturalmente creata con il fedelissimo GIMP.

Buon inizio di studi a tutti gli universitari!
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Piccola microguida: vediamo come installare un pennello creato per Photoshop all'interno del nostro caro Gimp:
  1. Chiudete Gimp se è in esecuzione, siccome lavoreremo sulle sue cartelle di sistema.
  2. Scaricate il vostro pennello (da un sito dipo questo)
  3. Estraetelo nella vostra home
  4. Scrivete in un terminale sudo mv nomePennello.abr /usr/share/gimp/2.0/brushes
  5. Avviate gimp!

Ecco tutto :D Buon disegno!
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Ieri sera (o per meglio dire ieri notte) il Picchio ha deciso di poggiarsi su di me, e di farmi una delle sue famose interviste :D

L'intervista la potete trovare qui!

Grazie mille a Picchio per avermi concesso quest'occasione, e per le risate che ci siamo fatti :D
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Oggi mi sto dando alla riorganizzazone del mio blog (non fa niente che domani ho esame di Chimica, tanto non si passa...), e per preparare alcune cose ho avuto necessità di installare nuovi fonts in Ubuntu, cosa che non avevo mai fatto.

Così, ecco a voi la miniguida per installare i font in Ubuntu:

Scaricate il vostro font (consiglio questo sito)
Estraete il file .ttf nella vostra home
Aprite un terminale e scrivete:  
sudo mv nome_font.ttf /usr/local/share/fonts
Rigenerate la cache dei fonts con
sudo fc-cache -fv
Et voiòà :) il vostro nuovo font è disponibile!
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Con un post passato ho presentato ai miei lettori un introduzione all'utilizzo del LaTeX per la scrittura dei vostri documenti professionali. Questo approccio, almeno all'inizio, può risultare un pò ostico, soprattutto per chi non ha familiarità con i linguaggi di programmazione in generale.

E' per questo che oggi voglio presentarvi LyX: un editor LaTeX-based che facilita la scrittura di documenti in questo linguaggio di markup, fornendo una interfaccia grafica e evitandovi la noia (o piacere?) di dover conoscere a fondo comandi e sintassi del LaTeX.

Nota: Sono dell'idea che iniziare con LyX sia un ottimo metodo per approcciarsi al LaTeX, ma sono della convinzione che il metodo migliore sia agire da sorgente così da comprendere bene ciò che si fa ed avere la maggior personalizzazione/ottimizzazione possibile. Tuttavia, è anche vero il brevissimo tempo necessario a comprendere il funzionamento di LyX, e l'immediatezza con cui si possono scrivere documenti lo rende una valida risorsa.

Installazione et avvio.

Naturalmente lyx è presente in tutte le distribuzioni Debian-based, quindi per installarlo vi sarà sufficiente dare in terminale
sudo apt-get install lyx
Unico appunto: ...sono 344Mb da installare... e dai non vi demoralizzate proprio adesso! Scoprirete che ne vale la pena ;)
Per tutte le altre distro Linux-based, per Windows e per Mac vi rimando alla pagina di download del programma.
Per noi ubuntiani, dopo l'installazione il programma sarà disponibile sotto Applicazioni | Ufficio.

LyX ci insegna.

Appena avviato LyX, la pagina che ci si presenterà ci istruirà immediatamente sul miglior percorso da seguire per imparare l'utlizzo di questo fantastico programma. ù
Ma giusto per darvi un assaggino: vedete come è scarna e brutta da vedere questa pagina? Ecco, questa è la cosiddetta modalità WYSIWYM (what you see is what you mean, ovvero ciò che vedi è ciò che intendi) che vi permette di concentrarvi sul contenuto e non sulla resa tipografica finale. Volete vedere come verra "stampata" questa pagina? Cliccare sul tasto "dvi", "PS" o "pdf" e ammirate la meraviglia :)
Se volete vedere cosa si può fare con LyX, oltre alle miriadi di esempi presenti nel programma e nella rete, vi linko la mia raccolta di appunti di termodinamica realizzata quest'anno con LyX.

Fidatevi, scrivere formule matematiche e documenti con questo programma è una vera goduria, si comincia scrivendo appunti tecnici e si finisce per usarlo per scrivere la lista della spesa :)
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Uno dei comandi della bash maggiormente usati è ls che permette di conoscere il contenuto della cartella nella quale ci troviamo, per esempio (nel mio computer) se do il comando ls ottengo:
$ ls
Documenti Immagini Musica Scrivania
examples.desktop Modelli Pubblici Video
Ma questo comando offre molto di più della mera elencazione dei files nella directory corrente, ma ha tutta una serire di opzioni, molte delle quali le illustrerò in questo post :)

Nota: a causa della risoluzione del blog, il listato di alcuni comandi è un pò... illeggibile :P per capire bene di cosa parlo, più che guardare l'output dei comandi da me postato, provate a usare i comandi sul vostro terminale mentre leggete.

Scelta directory.

Non dobbiamo necessariamente navigare fino alla cartella di cui vogliamo conoscerne il contenuto, ma possiamo direttamente specificare il percorso, relativo (ovvero partendo dalla cartella in cui ci troviamo) oppure assoluto (partendo dal file system), ad esempio:
$ ls Documenti
chimica da_fare.txt ebay liste.txt personali uni

I nascosti.

Come sapete, la nostra /home pulula di files e cartelle nascosti (quelli preceduti da un puntino). Per comodita (siccome ne è rara la modifica) il comando ls> non li visualizza; se vogliamo fare in modo che vengano mostrati basta eseguire il comando con l'opzione -a (--all):
$ ls -a
. examples.desktop .icons .recently-used
.. .fontconfig Immagini .recently-used.xbel
.adobe .gabedit-2.1.8 .kde Scrivania
..........
.easychemrc .gvfs .pulse-cookie .xdrawchemrc
.esd_auth .ICEauthority .qt .xsession-errors
Ogni volta che eseguirete il comando con l'opzione all noterete la presenza di due directory, contrassegnate da un puntino o da due puntini: è normale, come sicuramente saprete rappresentano la directory corrente (il puntino) e la precedente (i due puntini).

Liste con la virgola

Se invece che incolonnati, preferite vedere i vostri risultati divisi da una virgola, basta dare l'opzione -m (--format=commas), come nell'esempio:
$ls -m
Documenti, examples.desktop, Immagini, Modelli, Musica, Pubblici, Scrivania, Video
E' utilissimo quando ad esempio volete scrivere un file con la lista di ciò che c'è in una cartella, basta redirigere il comando nel file desiderato, con un comando del tipo
$ls -m > lista.txt

Liste in colonna

Se invece delle virgole preferite un unica colonna, l'opzione che fa al caso vostro è -1 (--format=single-column):
$ ls -1
Documenti
examples.desktop
Immagini
Modelli
Musica
Pubblici
Scrivania
Video

Sfruttare i caratteri speciali.

In questo post ho spiegato l'utilizzo dei caratteri speciali; naturalmente sono utili anche con il comando ls, per esempio supponiamo di avere una cartella piena zeppa di musica, ma noi cerchiamo un file .ogg di cui non ricordiamo il nome, ci basterà isolare la ricerca ai files .ogg:
$ ls *.ogg
feel_the_love.ogg un_avventura.ogg
Potete sbizzarrirvi come volete sfruttando i caratteri speciali


Ricorsività

Se rendiamo il comando ricorsivo tramite l'opzione -R (--recursive) otterremo nonsolo la lista degli elementi presenti nella cartella corrente, ma anche la lista degli elementi presenti in tutte le sottodirectory della cartella attuale! Ecco un esempio:
$ ls -R
.:
battisti harder_better_faster_stronger.mp3 house

./battisti:
fiori_rosa.ogg un_avventura.ogg

./house:
feel_the_love.ogg poker_face.mp3

I dettagli

Se volete conoscere i dettagli di ogni file listato, il comando che dovete dare è ls -l (--format=long). L'interpretazione dei suoi risultati potrebbe però risultare un pò criptica per chi non sa come comprenderli, quindi vediamo adesso il significato dell'output di questo comando.
Un esempio del suo uso è il seguente
$ ls -l
totale 124
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 1004 2009-09-12 11:54 doc.dvi
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 557 2009-09-14 16:40 doc.tex
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 490 2009-09-14 16:40 doc.tex~
drwxr-xr-x 6 antonio antonio 4096 2009-09-14 16:54 Documenti
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 357 2009-09-12 03:26 examples.desktop
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 0 2009-09-14 17:33 harder_better_faster_stronger.mp3
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-12 03:29 Immagini
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 7224 2009-09-12 03:49 latex_blog.txt~
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 3507 2009-09-14 16:41 listing.sty
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-12 03:29 Modelli
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-14 17:36 Musica
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-12 03:29 Pubblici
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-14 00:58 Scrivania
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 64514 2009-09-12 03:40 tux.png
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-12 03:29 Video
La scritta totale 124 ci da informazioni su quanti files/cartelle sono presenti nella directory corrente (naturalmente il numero è inferirore agli elementi riportati in quanto include anche quelli nascosti).
Il nome dell'elemento che stiamo considerando è la prima scritta che troviamo sulla destra di ogni riga; spostandoci più a sinistra troviamo la data e l'ora dell'ultima modifica del file corrispondente, ed ancora più a sisnistra possiamo trovare il peso in byte. Le colonne con i due nomi utenti indicano il proprietario del file ed il gruppo cui il file appartiene.
Il numero presente nella penultima colonna (partendo da destra) indica quanti puntatori esistono per quel file o quanti elementi contiene quella directory.
Infine la colonna più ostica: quelle "r", "w" e "x" apparentemente messe a caso. Dividiamo questa strana parola in questo modo:
d rwx rwx rwx
Il primo carattere ci indica che tipo di elemento stiamo considerando:
  • - indica un file o un eseguibile
  • d una directory
  • l un link
  • s un Socket
  • b sta per Block Device
  • c per Character device
  • p per Named Pipe
Adesso analizziamo gli altri tre gruppi, tenendo a mente che:
  • r significa permesso di lettura (reading)
  • w permesso di scrittura (writing)
  • x permesso di esecuzione (executable.... o na cosa del genere :P)
  • - indica la mancanza di quel permesso
La prima parte indica i permessi del proprietario del file, la seconda i permessi del gruppo di appartenenza e la terza i permessi per gli altri utenti. Ricapitolando:
Tipo Proprietario Gruppo Utenti
Per chiarire facciamo un esempio, prendiamo la cartella Musica, la sua riga è
drwxr-xr-x
che possiamo dividere come
d rwx r-x r-x
Adesso, la prima d ci indica che è una directory, il primo rwx significa che il proprietario ha permessi di scrittura, lettura e esecuzione; il secondo r-x significa che il gruppo ha permessi di lettura e esecuzione, ma non di scrittura (manca la w sostituita da -); infine il terzo r-x significa che gli altri utenti hanno permessi di lettura e esecuzione, ma non di scrittura


Ordinare per data o estensione.

Se vogliamo ordinare i risultati secondo data e ora dell'ultima modifica, l'opzione da dare è -t (--time).
Se invece preferiamo ordinare i contenuti per estensione l'opzione che dobbiamo includere è -X, come nell'esempio
$ ls -X
Documenti Pubblici doc.dvi doc.tex
Immagini Scrivania harder_better_faster_stronger.mp3 doc.tex~
Modelli Video tux.png latex_blog.txt~
Musica examples.desktop listing.sty

That's all folks

Il comando ls ha ancora molte chicche, che potete naturalmente scoprire tramite l'onnipresente --help. Per ora è tutto gente, alla prossima!
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Ultimamente sto utilizzando il tempo che dedico allo studio di linux all'approfondimento delle potenzialità del terminale (ciò che mi affascina di più di questo SO). Oggi voglio parlarvi della ricerca dei files tramite terminale, utilizzando il comando locate :)

Utilizzo base.

Supponiamo di cercare i nostri vecchi appunti di chimica, ma non sappiamo dove si trovano. sfruttando il comando locate ci basterà scrivere
$ locate chimica
/home/antonio/Documenti/chimica
/home/antonio/Documenti/links_chimica.txt
/home/antonio/Documenti/chimica/appunti.txt
/home/antonio/Documenti/chimica/test_esame.txt

Ed automaticamente salteranno fuori in terminale tutti i files e le cartelle aventi la parola chimica nel nome! Comodo no? Naturalmente anche questo comando ha le sue opzioni, alcune delle quali mi accingo ad analizzare.

Ricerche senza il Case Sensitive.

Linux, come saprete, è Case Sensitive, ovvero fa differenza tra maiuscole e minuscole; ecco perchè il comando locate chimica troverà tutti i files e le cartelle contenenti la parola chimica, ma non contenenti (ad esempio) Chimica o ChimicA. Per ovviare a questo problema, basta sfruttare l'opzione -i (--ignore-case), che aggira la "case-sensitività" e ci mostra i risultati della parola scritta senza preoccuparsi delle lettere maiuscole o minuscole.
Riprovando infatti il comando con questa opzione notiamo l'inclusione di altri risultati precedentemente omessi
$ locate -i chimica
/home/antonio/Documenti/Lezioni_Chimica
/home/antonio/Documenti/chimica
/home/antonio/Documenti/links_chimica.txt
/home/antonio/Documenti/Lezioni_Chimica/lezione1.txt
/home/antonio/Documenti/Lezioni_Chimica/lezione2.txt
/home/antonio/Documenti/chimica/appunti.txt
/home/antonio/Documenti/chimica/test_esame.txt

Un altra opzione è -c (--count) la quale, invece di restituirci i risultati, ci dice solamente quante voci sono state trovate. Così se vogliamo sapere quanti files hanno la parola Antonio e quanti stanno in una directory con il nome Antonio ci basta scrivere
$ locate -c Antonio
5943
Per le altre opzioni vi basta consultare l'help del programma, visualizzabile con il comando
locate --help

Indicizzazione.

Lo strumento locate non fa una ricerca all'interno del disco rigido, ma si basa su un database che è /var/lib/mlocate/mlocate.db. Giustamente, se creiamo un file adesso il database non si aggiornerà automaticamente; possiamo verificare la cosa in questo modo
$ touch fileappenacreato.txt
$ locate -c fileappenacreato
0
Come potete vedere il comando non ha prodotto alcun risultato, poichè il file fileappenacreato.txt non è stato ancora indicizzato. Per aggiornare il database dei files presenti nel computer basta dare il comando updatedb (va dato con i permessi di root).
Vediamo il suo utilizzo in un esempio
$ touch ancoraunfile.txt
$ locate ancoraunfile
$
$ sudo updatedb
$ locate ancoraunfile
/home/antonio/ancoraunfile.txt
Come potete vedere, dopo aver lanciato updatedb il sistema ha indicizzato il nuovo file appena creato e il comando locate ha potuto rintracciarlo.

Il comando locate è davvero un ottimo strumento di ricerca, con cui vi consiglio di familiarizzare e studiare tramite il suo --help.

Buone ricerche a tutti!
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terminal Quest’oggi voglio rinfrescarvi la memoria su tre indispensabili alleati nell’utilizzo della bash di linux. In ordine (ma non per importanza) vi presento: ? (punto interrogativo), * (asterisco) e [ ] (parentesi quadre).

Supponiamo di avere una cartella in cui sono presenti i seguenti files:

ciao1.txt

ciao2.txt

ciao3.txt

ciao4.txt

ciao5.txt

ciao6.txt

ciao7.txt

ciao8.txt

ciao9.tzt

ciao10.txt

ciao11.txt

ciao12.txt

ciao13.txt

ciao11.ogg

Vediamo adesso, sfruttando questa cartella ipotetica, cosa possiamo fare con i nostri fantastici tre.

Punto “ogniLettera” interrogativo.

Il primo simbolo che andremo ad analizzare è il punto interrogativo. Questo carattere viene interpretato (dalla shell) come “qui ci può stare qualsiasi carattere”. Lo so, il mio linguaggio tecnico non è dei migliori, ma un esempio sono sicuro cancellerà ogni dubbio.

Supponiamo di scrivere in un terminale

rm ciao?.txt

La nostra shell, adesso, rimuoverà i seguenti files ciao1.txt ciao2.txt ciao3.txt ciao4.txt ciao5.txt ciao6.txt ciao7.txt ciao9.txt ciao9.txt, ma lascerà stare gli altri, in quanto uno ha un estensione diversa (.ogg) rispetto a quella richiesta, e gli altri non rientrano nella richiesta, in quanto non hanno “un carattere qualsiasi tra ciao e .txt” ma due caratteri.

Allo stesso modo, scrivere

rm ciao1?.txt

eliminerà ciao11.txt ciao12.txt e ciao13.txt.

Asterisco, detto “tutto fa brodo”.

Il secondo carattere speciale è l’asterisco. Il significato di questo simbolo è “al mio posto va bene tutto, quanti e quali caratteri vuoi”. Per capirci, se scriviamo

rm ciao*.txt

verranno rimossi tutti i files tranne ciao11.ogg, per via dell’estensione differente. Se scriviamo

rm ciao1?.*

verranno rimossi ciao11.txt ciao12.txt ciao13.txt ciao11.ogg: infatti vengono rimossi tutti i files inizianti per ciao1 (poi, il carattere successivo può essere qualsiasi carattere per via del punto interrogativo) e di qualsiasi estensione (per via dell’asterisco). Se scrivessi

rm *.txt

verrebbero rimossi tutti i files con estensione .txt (quindi resterebbe solo ciao11.ogg). Nel caso in cui io scrivo

rm ciao*

verrebbe cancellato tutto (ma se ci fosse, ad esempio, un file chiamato pippo.txt quello resterebbe intoccato), mentre per eliminare l’intero contenuto della cartella corrente basta scrivere

rm *

La coppia quadrata.

Ultimo carattere speciale, ma non per importanza, che mi accingo a mostrare è la parentesi quadra. I caratteri tra parentesi quadra si comportano come una lista, che può essere definita per enumerazione o per intervallo.

Per capirci, [37] vuol dire “3 o 7”, quindi se in un terminale scrivo

rm ciao[37].txt

verranno eliminati i files ciao3.txt e ciao 7.txt. Se invece voglio definire la lista per intervallo, basta scrivere (ad esempio) [3-7] che indica tutti i numeri da 3 a sette (compresi), ragion per cui scrivendo in un terminale

rm ciao[3-7].txt

vedrò cancellare dalla cartella i files ciao3.txt, ciao4.txt, ciao5.txt, ciao6.txt e ciao7.txt.

Spero di avervi un pò rinfrescato la memoria dei rudimenti della bash linux. Sono piccoli dettagli che spesso vengono dimenticati, ma che in alcuni casi possono davvero semplificare la vita dell’utente pinguinese :)

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Ieri mi sono trovato in una grave situazione. Avevo sotto mano il gioco Assassin's Creed e la fisiologica necessità di giocarci. Così, scopro che in Wine non gira e l'unico modo è... avere Winzozz! Perciò, mi sono un pò documentato sul web e ho studiato il modo di installare (anche se me ne vergogno a dirlo) Windows su un pc contenente Ubuntu: Buona lettura


Prerequisiti. Bisogna scaricare il LiveCD della propria distro di Ubnuntu, e la ISO di Super Grub (la trovate qui http://www.supergrubdisk.org/index.php?pid=5) e masterizzarle su due CD differenti. Inoltre (naturalmente) bisogna possedere il disco di installazione di Windows (nel mio caso XP)


Partizionare. Per prima cosa bisogna creare la partizione su cui verrà installato Windows. Nel mio computer il disco rigido era diviso in due partizioni, una per Ubuntu Jaunty ed una di SWAP. Per ridimensionare la partizione ho inserito il cdLive di Ubuntu 9.04, ho fatto il boot da CD riavviando e ho aperto l'editor delle partizioni (in Sistem -> Administration -> Partition Editor).
Qui ho ridimensionato la partizione con Ubuntu, lasciando 50GB vuoti. Questi 50GB li ho fatti diventare Vista, con file system NTFS (clicca qui per vedere l'immagine), inoltre gli ho dato il Label "win" per riconoscere meglio la partizione durante l'installazione.
Infine ho premuto applica per far eseguire il lavoro a Gparted. Riavviamo.


Installare Windows. Adesso è il momento dell'installazione. Inseriamo il cd di Windows e facciamo partire. Godiamoci la scarna grafica del menù di installazione di Windows (ehh che belli i CD live eh??) e facciamo attenzione ad installare nella partizione giusta (non vogliamo perdere ubuntu!). Una volta installato riavviamo e spaventiamoci, perchè non potremo più far partire Ubuntu ma solo Windows, ma niente paura :) Riavviamo inserendo il cd di Super Grub e ripristiniamo il Grub.


Inserire windows nel GRUB. Adesso possiamo di nuovo scegliere Ubuntu, ma non windows. Per ovviare a ciò entriamo in Ubuntu e in un terminale digitiamo
gksudo gedit /boot/grub/menu.lst
Una volta aperto il file dobbiamo editare il menù del grub in questo modo. Inseriamo prima di "### END DEBIAN AUTOMAGIC KERNELS LIST" il seguente testo:
title Windows XP
root (hd,)
makeactive
chainloader +1
Adesso dobbiamo fare un pò di attenzione. Al posto di dobbiamo inserire in quale HDD è presente vista (Supponiamo nel primo, allora sarà 0, nel secondo 1, nel terzo 2 ecc...). Al posto di dobbiamo scrivere in che partizione di quell'HDD è installato Windows (Se è la prima 0, se è la seconda 1, se la terza 2 ec...).
Ad esempio, nel mio caso Windows era installato nel primo HDD (hd0) nonchè unico, ed era la seconda partizione (1), quindi il codice risulta così:
title Windows XP
root (hd0,1)
makeactive
chainloader +1
Ricordate! La numerazione parte da 0, quindi l'n-esima partizione sarà la partizione di numero n-1. Stessa cosa per gli HDD.
Adesso salvate tutto, e all'avvio potrete scegliere tra Ubuntu o Windows (la prima scelta è altamente consigliata).


Mi raccomando! Installare Windows solo in veri casi di emergenza e necessità!


Per incomprensioni, aiuti o correzzioni potete lasciare un commento :)
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Chi non conosce Guitar Hero? E' uno dei "simulatori" musicali che più ha sbancato sulle console e i computer di mezz mondo.

Ebbene, come poteva non esisterne un alternativa free per gli utenti Linux (ma anche Windows e Mac)? Si chiama Frets on Fire, ed è divertente tanto quanto (se non di più di) Guitar Hero! Ed in più è gratuito :P Vediamo come installarlo e usarlo sul nostro pc targato pinguino.

Per la maggiorparte delle distro (io farò riferimento ad Ubuntu) è disponibile nei repository, quindi andate su "Sistema -> Amministrazione -> Gestione Pacchetti Synaptic" ed installate "fretsonfire", con tutte le dipendenze che si porta dietro :)

Nel caso che non fosse presente nei repository della vostra distro lo potete scaricare da questa pagina.

Una volta installato il programma lanciamolo (in Ubuntu lo troverete sotto "Applicazioni -> Giochi"). Il consiglio adesso è seguire il tutorial (nonostante le abbondanti offese che vi farà la voce guidata :P).

Comunque i tasti sono gli [F1], [F2], [F3], [F4], [F5] e il pick è il tasto [Invio]. Impugnate la tastiera a mo di chitarra come nell'immagine sopra, e cominciate a suonare

Se volete scaricare ulteriori pezzi, potete andare sul forum del gioco e scaricarne quelle che preferite. Scrivo un piccolo tutorial per capire come installare nuove canzoni:
  • Create una cartella nella vostra home chiamata "frets_on_fire"
  • Estraeteci la cartella della canzone appena scaricata (supponiamo la cartella si chiami "canzone")
  • Supponendo che il vostro user sia "user" date in un terminale
    sudo mv /home/user/frets_on_fire/canzone /usr/share/games/fretsonfire/data/song
  • Adesso fate partire il gioco e troverete la canzone :)

Che il rock sia con voi!!
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Questa (lunga :D) guida vi guiderà passo passo nella trasformazione grafica di Ubuntu in quella di Mac OS X.

Poche chiacchiere ed iniziamo! :D

Download:
Scaricate i temi Mac4Lin ed estraeteli nella vostra cartella Home.

Preparazione:
Dobbiamo verificare l'esistenza di alcune cartelle nella vostra home. Aprite la vostra Home e premete Ctrl + H per vedere i files nascosti, e verificate l'esistenza di .themes, .fonts, .emerald. Se non esistono createle :)

Installazione:
Muoviamoci nella cartella "Mac4Lin_v1.0_RC1" e facciamo partire lo script Mac4Lin_Install_v1.0_RC.sh scrivendo questi comandi in un terminale
cd Mac4Lin_v1.0_RC1
sh Mac4Lin_Install_v1.0_RC.sh
Adesso il desktop dovrebbe sembrarvi già più in stile Mac :D e già non è male... ma ancora c'è molto da fare!

Installazione Avant Windows Navigator:
Per funzionare, AWN ha bisogno di avere Compiz installato, quindi (se già non l'avete installato nel vostro Ubuntu) seguite la parte di guida blu, altrimenti saltate alla parte successiva

Andate su "Sistema -> Preferenze -> Aspetto" e cliccate sulla tab "Effetti Visivi" ed impostateli su "Aggiuntivi"

AWN è compresa già nei repository di Jaunty, perciò per installarla basta dare in un terminale il comando
sudo apt-get install avant-window-navigator
Una volta installata, dobbiamo configurarla, quindi andiamo su "Preferenze -> AWN Manager", e successivamente su "Themes". Clicchiamo "Aggiungi" e navighiamo fino alla cartella "Mac4Lin_v1.0_RC1 -> AWN" ed apriamo "Mac4Lin_AWN_v1.0_RC.tar.gz". Selezioniamola, clicchiamo "Applica" e chiudiamo.

Adesso dobbiamo eliminare il pannello inferiore (non ci servirà più). Basta cliccarci sopra con il tasto destro e selezionare "Elimina questo Pannello". Riempiamo il "buco" appena fatto :D Clicchiamo su "Applicazioni -> Accessori -> Avant Windows Navigator". Per Aggiungerci applicazioni basta trascinarne l'icona sulla Barra AWN.

Per far in modo che AWN parta ad ogni avvio, bisogna fare questa procedura. Andate su "Sistema -> Preferenze -> Applicazioni all'avvio", cliccate "Aggiungi" e poi inserite questi parametri
  • Nome: Avant Window Navigator
  • Comando: avant-window-navigator
Installare Caratteri Mac:
Adesso impostiamo i caratteri "smussati" del Mac. Andiamo su "Sistema -> Preferenze -> Aspetto" e successivamente sulla tab "Tipi di Carattere". Impostiamoli così:
  • Carattere per applicazioni: Bitstream Vera Sans Roman / 10
  • Carattere per documenti: AquaBase / 9
  • Carattere per scrivania: Trebuchet MS Grassetto / 9
  • Carattere per titolo finestre: Lucida Grande Bold / 9
  • Carattere a larghezza fissa: Andale Mono Normale / 10
  • Resa a schermo: Sfumatura Subpixel (LCD)
Installazione Global Menu:

Per32bit:
Scaricate questo file nella vostra Home. Adesso per portarlo in .deb dobbiamo usare un programmino chiamato alien, perciò scriviamo in un terminale
sudo apt-get install alien
sudo alien --scripts gnome-globalmenu-0.7.1-1.fc10.i386.rpm
Adesso abbiamo il file gnome-globalmenu-0.7.1-1.fc10.i386.deb nella nostra home. Facciamo doppio click su di esso ed installiamo!

Per 64 bit:
Procedura un pò più macchinosa. Apriamo un terminale, e scriviamo
gedit .gnomerc
Incolliamo nel file il seguente testo
# Uncomment to load the GTK module
export GTK_MODULES=globalmenu-gnome
# Uncomment to tell the GTK module to open a Gtk
# TreeView for all menus in the application you start.
# export GNOMENU_FUN=1
# Uncomment to disable global menu.
# export GNOMENU_DISABLED=1
# Uncomment to print a lot of debugging messages
# export GNOMENU_VERBOSE=1
# Uncomment to save the debugging messages to the given file.
# export GNOMENU_LOG_FILE=/tmp/gnomenu.log
# uncomment to disable the plugin for specific programs.
# export GTK_MENUBAR_NO_MAC="fast-user-switch-applet"
E salviamo.
Sempre nel terminale diamo
gksu gedit /etc/apt/sources.list
ed alla fine del file appena apparso scriviamo
deb http://ppa.launchpad.net/globalmenu-team/ubuntu intrepid main
Salviamo e chiudiamo. Poi aggiorniamo la lista applicazioni con
sudo apt-get update
Ed installiamo con
sudo apt-get install gnome2-globalmenu
Per tutti:
Adesso che abbiamo installato global menu, dal pannello superiore, eliminiamo le icone di avvio rapido e il menu (quello con scritto Applicazioni Risorse Sistema) cliccandoci sopra con il destro e premento "Rimuovi dal Pannello".

Adesso clicchiamo con il destro in un punto vuoto del pannello e selezioniamo "Aggiungi al Pannello" e poi clicchiamo su "Cerca file..."
Adesso clicchiamo in alto a sinistra del pannello col destro, ed aggiungiamo "Global Menu Panel Applet". Tranquilli se cliccando aggiungi non vedrete nulla!! Ora lo aggiustiamo :)
Cliccate col destro dove "dovrebbe essere" il Global Menu e selezioniamo "Impostazioni" e poi spuntiamo "Modulo GTK+" e de-spuntiamo "Icone"

Adesso dovrebbe funzionare ;)

Cambio Cursore:
Andiamo su "Sistema -> Preferenze -> Aspetto" e clicchiamo su personalizza e poi sul tab "Puntatore" e scegliamo il puntatore di Mac4Lin.

Finestra d'Accesso:
In "Sistema -> Preferenze -> Finestra d'accesso" in "locale" scegliamo la finestra d'accesso di Mac4Lin.

Bene! Dovremmo aver finito :) Riavviate e godetevi il vostro desktop stile Mac! Se ci dovessero essere problemi lasciate un commento e vi aiuterò :)
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Cercando soluzioni per configurare la posta di Hotmail su Ubuntu in iternet, si trovano solo guide che passano per programmi terzi come gotmail o freepops.

Ma esiste una soluzione alternativa, molto più semplice.

Apriamo Evolution, andiamo su "Modifica -> Preferenze -> Account di Posta" e clicchiamo Aggiungi
Adesso impostiamo i parametri così

  • Nome completo: Proprio Nome
  • Indirizzo Email: Propria Email di Hotmail
  • Clicchiamo Avanti
  • Tipo di Server: POP
  • Server: pop3.live.com
  • Nome Utente: Email Hotmail Completa
  • Sicurezza: SSL
  • Tipo Autenticazione: Password
  • Clicchiamo Avanti
  • Le opzioni vanno configurate a piacere, poi cliccate Avanti
  • Tipo di server: SMTP
  • Server: smtp.live.com
  • Sicurezza: TSL
  • Tipo: Login
  • Nome Utente: Email Hotmail Completa
  • Clicchiamo Avanti
  • Impostiamo il nome che vogliamo venga visualizzato quando mandiamo un email e clicchiamo Avanti
  • Adesso clicchiamo Applica
Fatto ciò potrete iniziare a scaricare la vostra posta cliccando Invia/Ricevi
Attenzione! Inizialmente tutte le email che ci sono sul server verranno lette come "non lette", ma poi tutto funzionerà alla grande!!

Buona e-scrittura :)
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Grazie alla segnalazione di BLOOiN, notiamo che in rete è disponibile questo video che compara le prestazioni dei due nascenti sistemi operativi (Ubuntu Karmik Koala Alpha 4 e Windows 7 RC) su uno stesso computer, un Sony Vaio.

Come velocità, noi utenti pinguinesi non possiamo che essere contenti :)

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Come promesso, ho masterizzato la iso (che potete trovare qui) della versione Desktop a 64bit, e ho cominciato a cercare, seppur superficialmente, pecche e pregi del nascente koala.

Difetti.
Io, e molti altri utenti di Ubuntu insieme a me, ho combattuto una crociata su Ubuntu 8.10 per far funzionare la mia scheda di rete wireless targata Atheros (a questo nome so già che si ergeranno molti sorrisetti compiaciuti); la soluzione cui ho optato per far funzionare la senza-fili è stata installare ubuntu 9.04, che mi ha magicamente risolto il problema (già dalla live potevo usare internet)! Provo la live del 9.10 e mi accorgo che la wireless non funziona... Il che mi obbliga a dargli un bel punto in meno, e molti miei amici Atherossiani mi capiranno.
Altro problemino: utilizzo un laptop e quindi sono abituato a fare doppio click battendo velocemente sul touchpad, cosa che la alpha 4 di karmik non mi ha permesso di fare, altro problemino da fixare.

Pregi.
Come gli altri Ubuntu mi ha immediatamente riconosciuto i pulsanti speciali presenti sul mio portatile (un Hp dv6700), quindi ho controllo immediato sul mediaplayer ed il volume, ottimo.
Inoltre, tra le applicazioni (sotto System Tools) si aggiunge di default un nuovo programma, Palimpset Disk Utility.

Infine, per quanto riguarda il web, nella sezione internet troviamo di default il software di storage online UbuntuOne, accompagnato dal Empathy IM (che sostituisce Pidgin), e naturalmente FireFox 3.5 installato come browser di default.
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E' uscita la 4 alpha della futura versione di Ubuntu (la 9.10, Karmik Koala), il cui rilascio ufficiale è previsto per il 29 Ottobre 2009.

Le news sull'ultima release le potete trovare a questa pagina, includi i relativi mirror per il download delle ISO; versioni presenti:
  • Ubuntu Desktop, Server, and Netbook Remix
  • Ubuntu Server for UEC and EC2
  • Kubuntu Desktop and Netbook
  • Xubuntu
  • Ubuntustudio
  • Mythbuntu

Questa volta non mi limiterò ad informarvi dell'uscita della release Aplha, ma sto già scaricando il file ISO per masterizzarlo e provarlo direttamente sul mio pc.

Cosa vorreste trovare nella mini-recensione/commento del nuovo candidato a sistema operativo casa Canonical? Lasciatemi un commento per farmi sapere
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di GiovanniBenn

In questa guida parlerò di una simpatica applicazione per il desktop di ubuntu. Avete sempre sognato di avere sul vostro desktop i winget di Mac (quelli che poi ha copiato Vista)? Per avere tutto questo non dovete fare altro che installare Screenlets.
L'installazione è molto semplice, basta apire un terminale e scrivere
sudo apt-get install screenlets
Da questo momento, all'interno di Applicazioni -> Accesori avrete il software Screenlets pronto all'uso

Inserire uno screenlet. Per inserire uno screenlet, cliccate su Screenlets in Applicazioni -> Accesori, poi sullo screenelts che preferite, e successivamente su Launch/Add; adesso lo screenlet sarà apparso nel desktop e potete spostarlo dove volete tramite l'utilizzo del mouse. Per modificare le proprietà dello screenlet clicate col destro su di esso e poi su Properties.
La nostra guida si centrerà sull'istallazione e personalizzazione dello screenlet CleaWeater, quindi lanciate quest'ultimo sul desktop.

Installazione CleanWeater. Andiamo su http://www.weather.com/ e ineriamo il nome della nostra città; adesso diamo un occhiata alla barra degli indirizzi del nostro browser e copiamo il codice ITXXXXX (vedi questo esempio). A questo punto clicchiamo con il tasto destro sul nostro screenlet e successivamente Zip code; abbiamo quasi concluso, non ci resta altro che incollare il nostro codice e cliccare su OK!!!

Il nostro screenlet meteo è pronto all'uso.
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In questo articolo vi parlerò di XBMC (XBox Media Center), che nonostante il nome molto microsoftiano, non bisogna dimenticare che si tratta di un alternativa Open Surce che ha vinto perfin l'Open Source Multimedia application award!

XBMC si presenta come un gestore multimediale graficamente accattivante e dall'intuitivo utilizzo, che nulla ha da invidiare a media center come quelli presenti in windows vista o 7.

Installazione. Andiamo in Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti Software, clicchiamo su Software di Terze Parti; clicchiamo su Aggiungi ed inseriamo queste due righe
deb http://ppa.launchpad.net/team-xbmc/jaunty-ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/team-xbmc/jaunty-ppa/ubuntu jaunty main
Adesso per autenticare questi repository andiamo scarichiamo questa chiave, copiamola in un file di testo e salviamola da qualche parte (es. in Home). Adesso, in Sorgenti Software clicchiamo su Autenticazione ed importiamo la chiave appena salvata.
Andiamo apriamo un terminale e digitiamo
sudo update-apt-xapian-index
Adesso finalmente andiamo su Synaptic e potremo installare XBMC :)

Installando XBMC in questo modo non solo avremo la possibilità di installarlo e disistallarlo comodamente da synaptic, ma il nostro media center si aggiornerà ogni qual volta sia necessario, senza dover ogni volta scaricare il codice sorgente dal web.
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Avete appena sentito una stupenda rivisitazione della sinfonia n.40 di Mozart su YouTube, oppure l'ultimo sketch di Mai Dire Martedì: dovete averli!

Quanti di voi hanno sempre voluto scaricare un video appena visto sul tubo o una traccia musicale ascoltata sullo stesso? Ci sono due metodi. Uno vel'avevo già presentato, e si trattava di una soluzione online; oggi invece voglio presentarvi un software da installare sul vostro computer che comodamente scarica e converte i video dal più famoso website di intrattenimento della rete.

Si tratta di EllTube
Quest'ottimo software gratuito scritto in PyKDE/PyQt e funzionante anche in Windows vi permetterà non solo di scaricare il video preferito, ma anche di convertirlo in FVL, AVI, MPG, MP4, 3GP per i cellulari, o (se preferite conservare solo la traccia audio) in MP3, WAV o AMR.

Non ha bisogno di spiegazioni, l'utilizzo è il più intuitivo possibile: Scrivete il link del video, scegliete il formato e scaricate!

Si trova nei repository, quindi per installarlo basta dare un
sudo apt-get install elltube
Buon download a tutti!


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