Visualizzazione post con etichetta Karmik. Mostra tutti i post
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Oggi mi sto dando alla riorganizzazone del mio blog (non fa niente che domani ho esame di Chimica, tanto non si passa...), e per preparare alcune cose ho avuto necessità di installare nuovi fonts in Ubuntu, cosa che non avevo mai fatto.

Così, ecco a voi la miniguida per installare i font in Ubuntu:

Scaricate il vostro font (consiglio questo sito)
Estraete il file .ttf nella vostra home
Aprite un terminale e scrivete:  
sudo mv nome_font.ttf /usr/local/share/fonts
Rigenerate la cache dei fonts con
sudo fc-cache -fv
Et voiòà :) il vostro nuovo font è disponibile!
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Uno dei comandi della bash maggiormente usati è ls che permette di conoscere il contenuto della cartella nella quale ci troviamo, per esempio (nel mio computer) se do il comando ls ottengo:
$ ls
Documenti Immagini Musica Scrivania
examples.desktop Modelli Pubblici Video
Ma questo comando offre molto di più della mera elencazione dei files nella directory corrente, ma ha tutta una serire di opzioni, molte delle quali le illustrerò in questo post :)

Nota: a causa della risoluzione del blog, il listato di alcuni comandi è un pò... illeggibile :P per capire bene di cosa parlo, più che guardare l'output dei comandi da me postato, provate a usare i comandi sul vostro terminale mentre leggete.

Scelta directory.

Non dobbiamo necessariamente navigare fino alla cartella di cui vogliamo conoscerne il contenuto, ma possiamo direttamente specificare il percorso, relativo (ovvero partendo dalla cartella in cui ci troviamo) oppure assoluto (partendo dal file system), ad esempio:
$ ls Documenti
chimica da_fare.txt ebay liste.txt personali uni

I nascosti.

Come sapete, la nostra /home pulula di files e cartelle nascosti (quelli preceduti da un puntino). Per comodita (siccome ne è rara la modifica) il comando ls> non li visualizza; se vogliamo fare in modo che vengano mostrati basta eseguire il comando con l'opzione -a (--all):
$ ls -a
. examples.desktop .icons .recently-used
.. .fontconfig Immagini .recently-used.xbel
.adobe .gabedit-2.1.8 .kde Scrivania
..........
.easychemrc .gvfs .pulse-cookie .xdrawchemrc
.esd_auth .ICEauthority .qt .xsession-errors
Ogni volta che eseguirete il comando con l'opzione all noterete la presenza di due directory, contrassegnate da un puntino o da due puntini: è normale, come sicuramente saprete rappresentano la directory corrente (il puntino) e la precedente (i due puntini).

Liste con la virgola

Se invece che incolonnati, preferite vedere i vostri risultati divisi da una virgola, basta dare l'opzione -m (--format=commas), come nell'esempio:
$ls -m
Documenti, examples.desktop, Immagini, Modelli, Musica, Pubblici, Scrivania, Video
E' utilissimo quando ad esempio volete scrivere un file con la lista di ciò che c'è in una cartella, basta redirigere il comando nel file desiderato, con un comando del tipo
$ls -m > lista.txt

Liste in colonna

Se invece delle virgole preferite un unica colonna, l'opzione che fa al caso vostro è -1 (--format=single-column):
$ ls -1
Documenti
examples.desktop
Immagini
Modelli
Musica
Pubblici
Scrivania
Video

Sfruttare i caratteri speciali.

In questo post ho spiegato l'utilizzo dei caratteri speciali; naturalmente sono utili anche con il comando ls, per esempio supponiamo di avere una cartella piena zeppa di musica, ma noi cerchiamo un file .ogg di cui non ricordiamo il nome, ci basterà isolare la ricerca ai files .ogg:
$ ls *.ogg
feel_the_love.ogg un_avventura.ogg
Potete sbizzarrirvi come volete sfruttando i caratteri speciali


Ricorsività

Se rendiamo il comando ricorsivo tramite l'opzione -R (--recursive) otterremo nonsolo la lista degli elementi presenti nella cartella corrente, ma anche la lista degli elementi presenti in tutte le sottodirectory della cartella attuale! Ecco un esempio:
$ ls -R
.:
battisti harder_better_faster_stronger.mp3 house

./battisti:
fiori_rosa.ogg un_avventura.ogg

./house:
feel_the_love.ogg poker_face.mp3

I dettagli

Se volete conoscere i dettagli di ogni file listato, il comando che dovete dare è ls -l (--format=long). L'interpretazione dei suoi risultati potrebbe però risultare un pò criptica per chi non sa come comprenderli, quindi vediamo adesso il significato dell'output di questo comando.
Un esempio del suo uso è il seguente
$ ls -l
totale 124
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 1004 2009-09-12 11:54 doc.dvi
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 557 2009-09-14 16:40 doc.tex
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 490 2009-09-14 16:40 doc.tex~
drwxr-xr-x 6 antonio antonio 4096 2009-09-14 16:54 Documenti
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 357 2009-09-12 03:26 examples.desktop
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 0 2009-09-14 17:33 harder_better_faster_stronger.mp3
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-12 03:29 Immagini
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 7224 2009-09-12 03:49 latex_blog.txt~
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 3507 2009-09-14 16:41 listing.sty
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-12 03:29 Modelli
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-14 17:36 Musica
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-12 03:29 Pubblici
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-14 00:58 Scrivania
-rw-r--r-- 1 antonio antonio 64514 2009-09-12 03:40 tux.png
drwxr-xr-x 2 antonio antonio 4096 2009-09-12 03:29 Video
La scritta totale 124 ci da informazioni su quanti files/cartelle sono presenti nella directory corrente (naturalmente il numero è inferirore agli elementi riportati in quanto include anche quelli nascosti).
Il nome dell'elemento che stiamo considerando è la prima scritta che troviamo sulla destra di ogni riga; spostandoci più a sinistra troviamo la data e l'ora dell'ultima modifica del file corrispondente, ed ancora più a sisnistra possiamo trovare il peso in byte. Le colonne con i due nomi utenti indicano il proprietario del file ed il gruppo cui il file appartiene.
Il numero presente nella penultima colonna (partendo da destra) indica quanti puntatori esistono per quel file o quanti elementi contiene quella directory.
Infine la colonna più ostica: quelle "r", "w" e "x" apparentemente messe a caso. Dividiamo questa strana parola in questo modo:
d rwx rwx rwx
Il primo carattere ci indica che tipo di elemento stiamo considerando:
  • - indica un file o un eseguibile
  • d una directory
  • l un link
  • s un Socket
  • b sta per Block Device
  • c per Character device
  • p per Named Pipe
Adesso analizziamo gli altri tre gruppi, tenendo a mente che:
  • r significa permesso di lettura (reading)
  • w permesso di scrittura (writing)
  • x permesso di esecuzione (executable.... o na cosa del genere :P)
  • - indica la mancanza di quel permesso
La prima parte indica i permessi del proprietario del file, la seconda i permessi del gruppo di appartenenza e la terza i permessi per gli altri utenti. Ricapitolando:
Tipo Proprietario Gruppo Utenti
Per chiarire facciamo un esempio, prendiamo la cartella Musica, la sua riga è
drwxr-xr-x
che possiamo dividere come
d rwx r-x r-x
Adesso, la prima d ci indica che è una directory, il primo rwx significa che il proprietario ha permessi di scrittura, lettura e esecuzione; il secondo r-x significa che il gruppo ha permessi di lettura e esecuzione, ma non di scrittura (manca la w sostituita da -); infine il terzo r-x significa che gli altri utenti hanno permessi di lettura e esecuzione, ma non di scrittura


Ordinare per data o estensione.

Se vogliamo ordinare i risultati secondo data e ora dell'ultima modifica, l'opzione da dare è -t (--time).
Se invece preferiamo ordinare i contenuti per estensione l'opzione che dobbiamo includere è -X, come nell'esempio
$ ls -X
Documenti Pubblici doc.dvi doc.tex
Immagini Scrivania harder_better_faster_stronger.mp3 doc.tex~
Modelli Video tux.png latex_blog.txt~
Musica examples.desktop listing.sty

That's all folks

Il comando ls ha ancora molte chicche, che potete naturalmente scoprire tramite l'onnipresente --help. Per ora è tutto gente, alla prossima!
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Grazie alla segnalazione di BLOOiN, notiamo che in rete è disponibile questo video che compara le prestazioni dei due nascenti sistemi operativi (Ubuntu Karmik Koala Alpha 4 e Windows 7 RC) su uno stesso computer, un Sony Vaio.

Come velocità, noi utenti pinguinesi non possiamo che essere contenti :)

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Come promesso, ho masterizzato la iso (che potete trovare qui) della versione Desktop a 64bit, e ho cominciato a cercare, seppur superficialmente, pecche e pregi del nascente koala.

Difetti.
Io, e molti altri utenti di Ubuntu insieme a me, ho combattuto una crociata su Ubuntu 8.10 per far funzionare la mia scheda di rete wireless targata Atheros (a questo nome so già che si ergeranno molti sorrisetti compiaciuti); la soluzione cui ho optato per far funzionare la senza-fili è stata installare ubuntu 9.04, che mi ha magicamente risolto il problema (già dalla live potevo usare internet)! Provo la live del 9.10 e mi accorgo che la wireless non funziona... Il che mi obbliga a dargli un bel punto in meno, e molti miei amici Atherossiani mi capiranno.
Altro problemino: utilizzo un laptop e quindi sono abituato a fare doppio click battendo velocemente sul touchpad, cosa che la alpha 4 di karmik non mi ha permesso di fare, altro problemino da fixare.

Pregi.
Come gli altri Ubuntu mi ha immediatamente riconosciuto i pulsanti speciali presenti sul mio portatile (un Hp dv6700), quindi ho controllo immediato sul mediaplayer ed il volume, ottimo.
Inoltre, tra le applicazioni (sotto System Tools) si aggiunge di default un nuovo programma, Palimpset Disk Utility.

Infine, per quanto riguarda il web, nella sezione internet troviamo di default il software di storage online UbuntuOne, accompagnato dal Empathy IM (che sostituisce Pidgin), e naturalmente FireFox 3.5 installato come browser di default.
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E' uscita la 4 alpha della futura versione di Ubuntu (la 9.10, Karmik Koala), il cui rilascio ufficiale è previsto per il 29 Ottobre 2009.

Le news sull'ultima release le potete trovare a questa pagina, includi i relativi mirror per il download delle ISO; versioni presenti:
  • Ubuntu Desktop, Server, and Netbook Remix
  • Ubuntu Server for UEC and EC2
  • Kubuntu Desktop and Netbook
  • Xubuntu
  • Ubuntustudio
  • Mythbuntu

Questa volta non mi limiterò ad informarvi dell'uscita della release Aplha, ma sto già scaricando il file ISO per masterizzarlo e provarlo direttamente sul mio pc.

Cosa vorreste trovare nella mini-recensione/commento del nuovo candidato a sistema operativo casa Canonical? Lasciatemi un commento per farmi sapere
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di GiovanniBenn

In questa guida parlerò di una simpatica applicazione per il desktop di ubuntu. Avete sempre sognato di avere sul vostro desktop i winget di Mac (quelli che poi ha copiato Vista)? Per avere tutto questo non dovete fare altro che installare Screenlets.
L'installazione è molto semplice, basta apire un terminale e scrivere
sudo apt-get install screenlets
Da questo momento, all'interno di Applicazioni -> Accesori avrete il software Screenlets pronto all'uso

Inserire uno screenlet. Per inserire uno screenlet, cliccate su Screenlets in Applicazioni -> Accesori, poi sullo screenelts che preferite, e successivamente su Launch/Add; adesso lo screenlet sarà apparso nel desktop e potete spostarlo dove volete tramite l'utilizzo del mouse. Per modificare le proprietà dello screenlet clicate col destro su di esso e poi su Properties.
La nostra guida si centrerà sull'istallazione e personalizzazione dello screenlet CleaWeater, quindi lanciate quest'ultimo sul desktop.

Installazione CleanWeater. Andiamo su http://www.weather.com/ e ineriamo il nome della nostra città; adesso diamo un occhiata alla barra degli indirizzi del nostro browser e copiamo il codice ITXXXXX (vedi questo esempio). A questo punto clicchiamo con il tasto destro sul nostro screenlet e successivamente Zip code; abbiamo quasi concluso, non ci resta altro che incollare il nostro codice e cliccare su OK!!!

Il nostro screenlet meteo è pronto all'uso.
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Avete appena sentito una stupenda rivisitazione della sinfonia n.40 di Mozart su YouTube, oppure l'ultimo sketch di Mai Dire Martedì: dovete averli!

Quanti di voi hanno sempre voluto scaricare un video appena visto sul tubo o una traccia musicale ascoltata sullo stesso? Ci sono due metodi. Uno vel'avevo già presentato, e si trattava di una soluzione online; oggi invece voglio presentarvi un software da installare sul vostro computer che comodamente scarica e converte i video dal più famoso website di intrattenimento della rete.

Si tratta di EllTube
Quest'ottimo software gratuito scritto in PyKDE/PyQt e funzionante anche in Windows vi permetterà non solo di scaricare il video preferito, ma anche di convertirlo in FVL, AVI, MPG, MP4, 3GP per i cellulari, o (se preferite conservare solo la traccia audio) in MP3, WAV o AMR.

Non ha bisogno di spiegazioni, l'utilizzo è il più intuitivo possibile: Scrivete il link del video, scegliete il formato e scaricate!

Si trova nei repository, quindi per installarlo basta dare un
sudo apt-get install elltube
Buon download a tutti!


Ricordiamo che scaricare materiale protetto da copyright è illegale. L'autore dell'articolo e ubunturock.blogspot.com non si assume nessuna responsabilità per l'uso scorretto del software recensito.
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Rilasciata la seconda immagine dell'Alpha della nuova versione di Ubuntu, la 9.10 Karmik Koala, con rilascio previsto (come sempre) ad ottobre.

Naturalmente le releases Alpha non sono consigliate per l'utente usuale, ma solo per gli sviluppatori che desiderano contribuire segnalando bugs ed errori, la versione NON è stabile!

Tra le nuove caratteristiche: L'utilizzo del nuovo kernel 2.6.30 e Gnome 2.27.1

Ecco i downloads delle immagini ISO:
Ubuntu desktop, server e notebook
Kubuntu
Xubuntu
Ubuntu ARM

News Ufficiale Qui
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Fantastica vignetta! Consigliabile solo ad un pubblico linuxiano :)
sudo sandwitch
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Non ha nemmeno un mese di vita la nuova distribuzione di Ubuntu (9.04, codename Jaunty Jakalope), che gia salta fuori la Alpha 1 della versione successiva, la 9.10 Karmik Koala, con rilancio (come sempre) previsto nell'ottobre del corrente anno.

L'immagine ISO è scaricabile da questo indirizzo. Naturalmente sono già disponibili anche le versioni Kubuntu e Xubuntu.

E' futile (ma doveroso) ricordare che l'installazione di questa alpha è per puri scopi diagnostici (per scovare bug errori ecc) ed è altamente instabile!

La notizia ufficiale è visibile qui.
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